Il dopo : Il virus che ci ha costretto a cambiare mappa mentale
(2020)

Nonfiction

eAudiobook

Provider: hoopla

Details

PUBLISHED
[United States] : ARNOLDO MONDADORI EDITORE, 2020
Made available through hoopla
EDITION
Unabridged
DESCRIPTION

1 online resource (1 audio file (3hr., 51 min.)) : digital

ISBN/ISSN
9788852152948 MWT19287512, 8852152946 19287512
LANGUAGE
Italian
NOTES

Read by Stefania Rusconi

In un momento imprecisato del 2019 si è veri cato un evento biologico di eccezionale rarità: un virus animale ha fatto un salto di specie arrivando nell'uomo. Dalla metropoli cinese di Wuhan, il SARS-CoV-2 si è di uso rapidamente in oltre duecento paesi. È ciò che gli esperti chiamano «pandemia». Nell'attesa di soluzioni e strategie per la crisi sanitaria, economica e nanziaria in corso, Ilaria Capua, una delle voci pi autorevoli della virologia internazionale, prova a buttare cuore e sguardo oltre questo tempo di mezzo e a mettere a fuoco sia le cause sia le opportunità che esso nasconde. Secondo l'autrice, infatti, si può considerare la comparsa del SARS-CoV-2 uno stress test, in grado di misurare le fragilità del nostro sistema. Questo patogeno dalle dimensioni in nitesimali ha messo l'umanità intera di fronte al disequilibrio creato nel rapporto con la natura, alla riscoperta della propria dimensione terrena e della caducità che le è connaturata, all'arbitrarietà dell'organizzazione sociale che si è data, delle sue scale di valori, del concetto stesso di salute pubblica. In altre parole, ha preso tutto ciò che ritenevamo certo, indiscutibile, e ce l'ha mostrato per quello che è: una scelta, basata su una visione parziale delle cose. Uno dei motti di Ilaria Capua è: «Every cloud has a silver lining», ogni nuvola ha una cornice d'argento. Se è vero anche una pandemia, mentre ci scuote dalle radici, ha qualcosa da insegnarci. Per esempio, che dobbiamo modi care il nostro atteggiamento nei confronti della natura e della biodiversità, ponendoci come guardiani anziché invasori. Che la tecnologia, se riusciamo a non esserne schiavi, può essere lo strumento straordinario che ci permette di difendere la socialità anche in tempi di distanziamento . Che, se vogliamo una società informata, matura, la scienza non può essere messa all'angolo, ma deve tornare ad avere un ruolo centrale nella conoscenza. Se non vogliamo farci travolgere, insomma, dobbiamo considerare i segnali che questo evento storico sta facendo emergere, ri ettere sul dopo e ripensare il mondo. Perché è a questo che stiamo andando incontro: a un mondo nuovo. contributori LE Stefania Rusconi

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